YHub, primo gruppo italiano di servizi innovativi e soluzioni tecnologiche per la tracciabilità e la sostenibilità dell’industria della moda e del lusso, annuncia il proprio ingresso nel capitale di SBP (Sustainable Brand Platform) Srl, società che ha sviluppato l’omonima piattaforma specializzata nel calcolo automatizzato degli impatti ambientali di prodotti e processi nel settore moda (nei primi anni di sviluppo, Sustainable Brand Platform è stata supportata da The Techshop SGR SpA, realtà italiana riconosciuta nel mondo del Venture Capital per gli investimenti in aziende B2B early-stage).
YHub, che opera sul mercato con il brand Ympact, con questa operazione rafforza ulteriormente la propria offerta, dotandosi di uno strumento scalabile e robusto per la misurazione degli impatti ambientali per tutte le tipologie di prodotti moda.
Tale passo ben si inserisce nel più ampio percorso di evoluzione dei servizi a marchio Ympact – una risposta concreta alla domanda di metodologie e strumenti affidabili per l’Eco Design e il Green Procurement in un contesto normativo e di mercato in rapida trasformazione. Proprio durante l’estate la Commissione europea ha presentato la versione 3.1 delle Product Environmental Footprint Category Rules (PEFCR) per l’abbigliamento e le calzature: un metodo imparziale per valutare l’impatto ambientale di questi prodotti nel loro intero ciclo di vita, frutto di cinque anni di collaborazione con industrie, organizzazioni non governative e organismi nazionali.
D’altra parte, la graduale introduzione del Digital Product Passport (che sarà applicato dal 2027) comporta un netto aumento dei volumi di dati richiesti, il che rende sempre più evidente la necessità di scalare i servizi di calcolo d’impatto ambientale, passando da un approccio solo consulenziale a uno digitale e automatizzato. Da qui la scelta di integrare nella proposta Ympact un modulo LCA (Life Cycle Assessment) proprietario, perfettamente compatibile con le altre soluzioni del gruppo: dai sistemi di tracciabilità della produzione agli strumenti per la valutazione ESG di filiera e la verifica dell’impatto ambientale e sociale a livello di organizzazione.
SBP si distingue nel panorama tecnologico per la capacità unica di misurare gli impatti ambientali a livello di singolo processo produttivo. La piattaforma si rivolge a brand e aziende della filiera moda che desiderano un approccio incentrato su dati primari e strumenti di calcolo riconosciuti, a supporto di strategie solide di sostenibilità e circolarità, proprio come le altre soluzioni Ympact.
Con l’operazione, viene definita anche la nuova composizione del Consiglio d’Amministrazione di SBP. Francesca Rulli guiderà il nuovo CdA di SBP in qualità di Presidente, affiancata da una governance mista che include un altro socio fondatore di YHub, Cristian Iobbi, il consigliere Matteo Plazzi Marzotto e i co-fondatori di SBP Alex Albini e Gianpaolo Volpe Pasini, che mantengono la guida operativa della società.
Francesca Rulli (nella foto), Co-founder di YHub e Presidente del CdA di SBP ha dichiarato: “Dopo due anni di attenta analisi del mercato e osservazione dell’evoluzione normativa, abbiamo individuato in SBP il partner giusto per potenziare ulteriormente la nostra offerta tecnologica sul fronte della misurazione degli impatti ambientali. Con i fondatori di SBP esisteva da tempo una stima reciproca, che ha reso naturale l’incontro e il dialogo. La solidità della piattaforma e le competenze del team si integrano in modo sinergico con Ympact e con l’ambiziosa roadmap di prodotto che stiamo sviluppando.”
Matteo De Angelis, General Manager di YHub ha affermato: “Questa operazione rappresenta molto più di un investimento: è il risultato di un lavoro intenso, portato avanti con determinazione e visione condivisa da entrambe le parti. L’ingresso in SBP segna l’inizio di un percorso che abbracciamo con entusiasmo perché ricco di significato e potenzialità, convinti che le sfide affrontate finora rafforzino la solidità dell’accordo e pongano le basi per una collaborazione capace di generare valore concreto per l’intero ecosistema moda.”
Alex Albini, Co-founder di SBP ha commentato: “Siamo entusiasti di iniziare questo nuovo percorso con YHub, con cui condividiamo l’importanza di coinvolgere attivamente la filiera per affrontare le sfide ambientali del settore moda. L’ingresso nel gruppo ci permetterà di scalare la nostra tecnologia e integrare i nostri strumenti di calcolo in un’offerta completa per l’intera filiera. È un passo strategico che rafforza la nostra missione: fornire dati solidi, trasparenti e raccolti direttamente dalla catena del valore, per misurazioni d’impatto accurate e decisioni più consapevoli, a supporto di un reale processo di decarbonizzazione”.
Per gli aspetti legali relativi all’operazione, YHub è stata assistita da Zaglio-Orizio-Braga e Associati Studio Legale, con un team composto dal socio Marco Orizio e dall’associate Désirée Pasquariello. La società di revisione Revind ha agito in qualità di advisor finanziario.
SBP è stato assistita sotto il profilo legale dallo Studio Starclex di Milano – nelle persone di Carlo Riganti e Gianluca Brambati – e, sotto il profilo fiscale-finanziario, dallo Studio Palumbo & Partners.




















