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Il Marine Stewardship Council, in collaborazione con Mareblu, ha travolto Milano con un “mare” di pesci per la salute degli Oceani.

Mareblu è tra le aziende partner dell’organizzazione internazionale non-profit MSC - Marine Stewardship Council - nella realizzazione dello spettacolare flashmob itinerante, BluFishmob, che si è svolto ieri a Milano durante la settimana in cui ricade il World Ocean Day (8 giugno), un immenso mare popolato di pesci volanti ha animato i luoghi emblematici della città, divertendo e sensibilizzando cittadini e curiosi sull’importanza di fare scelte consapevoli nei consumi quotidiani, attraverso l’acquisto di prodotti ittici sostenibili.

La Giornata Mondiale degli Oceani è un’occasione speciale per Mareblu che ha ribadito l’impegno in termini di sostenibilità ittica come parte integrante delle proprie strategie, sia offrendo alcuni prodotti con marchio blu MSC Pesca Sostenibile sia sostenendo progetti di miglioramento nei sistemi di pesca, come FIP (Fishery Improvement Project). L’azienda ha deciso di “immergersi nel blu” fino in fondo, partecipando alla presentazione dei risultati della seconda edizione della Consumer Research 2018, realizzata da MSC in collaborazione con l’istituto di ricerca GlobeScan, presentata ieri. Si tratta della più grande ricerca globale sui consumatori di prodotti ittici, che coinvolge 22 mercati e intervista un pubblico generalista e/o di target specifico.

Durante l’incontro, è stata illustrata una dettagliata indagine su un panel rappresentativo italiano di circa 800 persone, tra le quali si contano anche i veri “seafood lovers”, che permettono all’Italia di collocarsi ai primi posti per la percentuale di appassionati di pesce, insieme a Francia e Svezia. Dai dati raccolti, si evince come il consumo di prodotti ittici sia in gran parte domestico e con predilezione di acquisto del prodotto fresco, seguito dall’inscatolato e infine dal surgelato, con un occhio sempre più attento alla tracciabilità di ciò che si porta sulla propria tavola. Lo studio ha evidenziato non solo le abitudini e le motivazioni di acquisto, ma anche le percezioni circa l’importante tema della sostenibilità. Su quest’ultimo, è stato appurato che la sensibilità degli italiani sia cresciuta del 25% rispetto al 2016 e che, a oggi, il 78% dei consumatori sia consapevole che l’acquisto di prodotti ittici provenienti da fonte sostenibile e certificata possa contribuire alla salute degli oceani, permettendo alle prossime generazioni di beneficiare ancora di risorse ittiche. I consumatori italiani, dunque, percepiscono la sostenibilità in termini di rispetto dell’ambiente, in relazione a problematiche come l’inquinamento, la pesca eccessiva e il cambiamento climatico.

Dalla ricerca emerge il profilo di un consumatore che ha compreso quanto possa fare per la salvaguardia degli oceani, tanto da richiedere che le dichiarazioni di sostenibilità delle aziende riportino una certificazione indipendente ed etichette di packaging chiare. L’incremento del numero di prodotti certificati MSC sugli scaffali dei punti vendita e la maggiore sensibilità verso queste tematiche aumentano sempre più la credibilità e la fiducia nel marchio blu di MSC, che oggi sono riconosciute dalla maggior parte dei consumatori.

“Siamo molto felici di aver dato il nostro contributo a una giornata così importante per la salvaguardia degli oceani”, afferma Barbara Saba, Marketing Director Mareblu. “L’obiettivo di questo progetto è favorire la protezione e la conservazione dell’oceano, fonte alimentare e di reddito per milioni di persone in tutto il mondo. Occorre sensibilizzare e responsabilizzare il consumatore per portarlo a una scelta che sia giusta per sé e per il pianeta” conclude Barbara Saba.

“I dati della ricerca svolta all’inizio del 2018 sono una prova concreta del fatto che la sensibilità degli italiani nei confronti della sostenibilità è in crescita, e che è sempre più radicata la consapevolezza che ognuno ha una responsabilità personale nel momento in cui, da consumatore, può fare una scelta per muovere un ulteriore passo verso la sostenibilità, per un mondo con oceani pieni di vita anche nel futuro” dice Francesca Oppia, Program Manager di MSC Italia. “I dati mostrano che In Italia sono stati fatti degli importanti passi avanti sul piano della sostenibilità dei prodotti ittici, ma che molto deve essere ancora fatto. Noi di MSC riteniamo che le sfide future siano sostanzialmente due: offrire anche nel fresco prodotti ittici certificati, e lavorare con i pescatori locali per promuovere la sostenibilità dei prodotti ittici dei nostri mari.” L’iniziativa ha visto anche la partecipazione attiva dei cittadini, attraverso la condivisione sui canali social di foto e video, utilizzando l’hashtag #tienidocchioilblu: un modo per creare un passaparola “sostenibile” e supportare il progetto con un contributo personale e originale. 

Mareblu fa parte del gruppo Thai Union, leader mondiale nel settore delle conserve ittiche, la cui visione è quella di essere il leader più credibile nel mercato dei prodotti ittici, con una particolare attenzione alle nostre risorse per nutrire le generazioni future. Mareblu si è affermata sul mercato con un prodotto che è garanzia di genuinità e di qualità, un risultato reso possibile dagli elevati standard perseguiti. Mareblu, infatti, seleziona il pescato, lo lavora e confeziona con estrema attenzione. Mareblu è ai vertici per affidabilità e sicurezza poiché applica controlli mirati e puntuali effettuati lungo tutte le fasi produttive e che garantiscono la massima tracciabilità del prodotto.

The Marine Stewardship Council (MSC) è un’organizzazione internazionale non-profit. La visione è che gli oceani siano pieni di vita – oggi, domani e per le generazioni future. Il  programma di etichettatura e certificazione riconosce e premia le pratiche di pesca sostenibili con l’obiettivo di creare un mercato di prodotti ittici sostenibile. Il marchio blu pesca sostenibile MSC indica che i prodotti: • derivano da un’azienda di pesca certificata indipendentemente, su base scientifica, seguendo lo standard MSC per la sostenibilità ambientale della pesca. • sono tracciabili e riconducibili a un approvvigionamento sostenibile.

Più di 300 aziende di pesca in 34 paesi sono certificate secondo lo standard MSC per la pesca sostenibile. Queste aziende pescano circa nove milioni di tonnellate all’anno, che rappresentano il 12% del pescato globale. Più di 20.000 prodotti ittici nel mondo hanno il marchio blu MSC.

PRNews - Italy Content Distribution - dal 2006 diffonde i comunicati stampa di aziende e agenzie in 3 aree: ICT&Technology, Leisure, Home Food. Italy Press delivery.

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