Le colonnine per la ricarica delle e-bike diventano 4.0: i nuovi punti di ricarica avranno il Wi-Fi e sensori per misurare la qualità dell’aria

Secondo la ricerca presentata nel report “Sustainable Mobility 2023”, il digitale è considerato sempre più un alleato per la mobilità urbana. L’81% degli intervistati ritiene, infatti, che le tecnologie digitali siano indispensabili nel miglioramento della mobilità urbana: un dato che sottolinea quanto il digitale sia ormai una risorsa essenziale nel contesto urbano italiano. Tuttavia, un cittadino italiano su cinque, ovvero il 19%, non riconosce ancora il potenziale delle tecnologie digitali in questo campo.

Il digitale è uno strumento necessario per far nascere importanti innovazioni nel settore della mobilità e dei trasporti, ma raggiungere una mobilità più sostenibile richiede un impegno congiunto e maggiore di istituzioni, aziende e cittadini.

Lo sa bene Bike Facilities l’azienda che ricerca, sviluppa e promuove prodotti per la micro mobilità elettrica e che con gli enti lavora giornalmente, di quanto sia importante introdurre nel mercato soluzioni per la mobilità che portino vantaggi non solo all’utente e consumatore finale, ma a tutti.

Proprio per questo Bike Facilities, già produttrice di diversi prodotti in particolare colonnine per la ricarica e la riparazione di biciclette elettriche e meccaniche, ha scelto di compiere uno step in più in questa direzione e di lanciare sul mercato l’Int-Stop & Go, la colonnina intelligente di ricarica e-bike.

“Abbiamo scelto di presentare per la prima a volta questo nuovo prodotto all’Italian Bike Festival di Misano perché pensiamo che sia arrivato il momento, visto il crescente interesse in Italia per la mobilità dolce e le e-bike, di cominciare a innovare il settore, partendo dai punti di ricarica” spiega Fabio Toccoli, fondatore di Bike Facilities.

Un nuovo punto di riferimento per gli amanti della bicicletta

Chi ama viaggiare in bicicletta, sia meccanica che elettrica, sa che l’imprevisto può essere sempre dietro l’angolo. Sapere che ogni tot chilometri è possibile trovare un punto di ricarica, un luogo dove è consentito gonfiare le gomme o sistemare eventuali problemi al mezzo.

La nuova colonnina intelligente presenta una funzione di geolocalizzazione, che verrà attivata attraverso la scannerizzazione di un QR Code.

L’intenzione è quella di creare, colonnina dopo colonnina, un database sempre più completo che possa permettere un giorno agli utenti di, tramite una semplice ricerca su Google Maps, Komote ecc., trovare la colonnina più vicina alla propria posizione.

“Così come oggi è possibile in un click trovare il punto di ristoro, bar e pompa di benzina più vicini, vogliamo che anche i turisti che si spostano in bici possano trovare punti di ricarica, colonnine con attrezzi e tutto ciò che serve per organizzare al meglio il proprio tour a due ruote più semplicemente possibile” spiega Marco Dalla Vecchia, Sales Manager di Bike Facilities.

Inoltre, la colonnina funziona anche come hotspot, ovvero permette all’utente di accedere a un servizio internet WI-FI gratuito fruibile tramite semplice registrazione degli utenti con smartphone.

Un’opportunità strategica per gli enti e le istituzioni

La nuova colonnina intelligente non vuole solo rappresentare un punto di riferimento efficace per i ciclisti e e-bikers, ma mira a diventare uno strumento utile anche per enti e istituzioni.

A differenza delle classiche colonnine di ricarica per e-bike (dispositivi di distribuzione dell’energia elettrica) la nuova soluzione targata Bike Facilities permette la gestione tramite app dell’erogazione della corrente: il gestore della colonnina può infatti scegliere se mettere a disposizione gratuitamente o a pagamento il servizio di ricarica, stabilire un orario di attivazione e disattivazione servizio, per evitare lo spreco di energia e venire avvisato in caso di malfunzionamenti.

Oltre a questo, la colonnina è dotata di elettronica e di vari sensori che dialogano tramite SIM interna con la app predisposta (e quindi con il gestore). I sensori presenti sono di diversi tipi:

– sensore conta persone, che riesce a contare il numero di pedoni e di ciclisti che passano davanti alla colonnina;

– sensore per rilevare la qualità dell’aria, specificamente i livelli delle polveri sottili PM1, PM2.5 e PM10. Attraverso l’app il gestore può tenere monitorato il valore giornaliero e/o periodico e sapere se si tratta di un dato nella norma oppure no e agire di conseguenza.

– rilevatori di temperatura e di umidità dell’aria.

“Creando prodotti il più innovativi possibile, il nostro obiettivo è quello di rendere la ricarica per le biciclette elettriche universale e sempre accessibile, un po’ come avviene per gli smartphone. Pensiamo che ci sia ancora poca consapevolezza sulla ricarica dei veicoli elettrici, soprattutto a due ruote: colonnine intelligenti come le nostre ad esempio per un ente e i propri cittadini possono portare numerosi vantaggi e allo stesso tempo richiedono un investimento economico irrisorio (il costo medio è di 10 cent ogni 500 watt)” – aggiunge Marco Dalla Vecchia.

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