Il Gruppo Granarolo, fra le aziende italiane leader nel mercato lattiero caseario, ha sottoscritto un finanziamento Sustainability-linked del valore di 450 milioni di euro con un pool di istituti finanziatori coordinato da Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), BNL BNP Paribas, BPER Corporate & Investment Banking e UniCredit che hanno agito come Global Coordinators e formato anche da Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Banco BPM, Cassa Depositi e Prestiti, Sparkasse-Cassa di Risparmio di Bolzano, Cooperatieve Rabobank.
Nell’ambito dell’operazione, Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB) ha inoltre ricoperto i ruoli di Sustainability Coordinator e di Agent.
L’importo complessivo di 450 milioni di euro è articolato in due linee di credito Term Loan e una linea di credito Revolving ed è finalizzato a finanziare il piano strategico del Gruppo Granarolo.
Il Finanziamento è legato a specifici obiettivi ESG (Environmental, Social and Governance) del Gruppo, con la previsione di un meccanismo premiante collegato al raggiungimento di determinati parametri di sostenibilità.
Granarolo è stata assistita dallo studio legale Legance Avvocati Associati. Le banche sono state assistite dallo studio legale Gianni & Origoni.
“Finanzieremo il piano strategico sostenibile del Gruppo, lavorando sull’efficienza e sull’efficacia operativa e sull’internazionalizzazione, proseguendo il percorso che ha già portato il Gruppo a sviluppare oltre il 41% del fatturato fuori del Paese, valorizzando il miglior Made in Italy. Metteremo al centro del nostro impegno la sostenibilità promuovendo energie pulite e recupero dell’acqua negli stabilimenti. Siamo cresciuti rapidamente in Italia e all’estero, ora è il momento di consolidare quanto fatto in chiave di sostenibilità economica e ambientale”, ha commentato Stanislao Giuseppe Fabbrino (nella foto), Presidente di Granarolo S.p.A.
Il Gruppo Granarolo rappresenta la più importante filiera italiana del latte direttamente partecipata da produttori associati in forma cooperativa. Riunisce infatti oltre 488 allevatori produttori di latte, un’organizzazione di raccolta della materia prima alla stalla con ca. 97 autocisterne, che movimentano 950 mila tonnellate/anno di latte. Conta 13 siti produttivi dislocati sul territorio nazionale, 2 siti produttivi in Francia, 1 nel Regno Unito, 1 in Germania, 3 in Brasile, 1 in Nuova Zelanda e 1 negli Stati Uniti. Il fatturato consolidato del 2025 si attesta a € 1.813 milioni.
La compagine societaria è così composta: Granlatte 63,14%, Fondo Nazionale Strategico 15,27%, Intesa Sanpaolo S.p.A. 14,95%, Enpaia 4,58%, Azioni Proprie 2,06%.
Photo credits: Matteo Domenicali.



















