Nel dibattito sul mercato del lavoro italiano, la fuga dei cervelli viene spesso raccontata come una perdita irreversibile: giovani che si formano all’estero e che difficilmente rientrano, attratti da contesti più internazionali, da metodi di lavoro più orientati alla pratica e da sistemi che valorizzano maggiormente le competenze. Eppure, accanto a questo fenomeno, sta emergendo un modello diverso: quello della circolazione dei talenti, in cui l’esperienza internazionale diventa una fase del percorso, non un punto di rottura con il Paese d’origine.
In questo quadro, il Double Degree si inserisce come uno strumento educativo chiave. Non rappresenta una fuga dal sistema italiano, ma un ponte strutturato tra Italia ed estero, che permette agli studenti di formarsi in contesti internazionali mantenendo un legame accademico e professionale con il Paese. Un modello che rende il rientro non solo possibile, ma strategico.
È in questo contesto che si colloca la testimonianza di Susanna Rocca, studentessa di NEOMA Business School, originaria di Piacenza.
Dopo aver intrapreso il percorso di laurea triennale a Piacenza, Susanna sceglie il Double Degree in International Management con NEOMA Business School, un programma integrato che fa parte del percorso triennale stesso. Il modello prevede due anni di studio in Italia e due anni all’estero, in Francia nel suo caso, e consente di conseguire una doppia laurea triennale: al termine dei tre anni presso l’Università Cattolica e alla fine del quarto anno presso NEOMA Business School.
Una scelta che le consente di acquisire un metodo di studio e di lavoro diverso, senza interrompere il proprio percorso nel sistema universitario italiano.
«Il metodo era molto più pratico e interattivo», racconta Susanna. «Il lavoro in gruppo, le presentazioni e i case study avevano un peso reale nella valutazione finale. Il risultato non dipendeva solo dall’esame, ma da come si lavorava durante tutto il corso.»
Un approccio orientato allo sviluppo di competenze operative, autonomia e capacità di collaborazione, che si affianca alla solida preparazione teorica acquisita in Italia. Questo equilibrio rende il profilo di chi rientra particolarmente competitivo nel contesto italiano, dove percorsi di questo tipo sono ancora meno diffusi rispetto ad altri Paesi europei.
Il metodo sperimentato all’estero le consente di adattarsi rapidamente a un’impostazione sempre più orientata alla pratica, trasformando l’esperienza internazionale in un vantaggio concreto e immediatamente spendibile.
Anche il contesto di apprendimento di NEOMA, caratterizzato da classi di dimensioni ridotte e da un forte confronto con studenti internazionali, contribuisce a sviluppare competenze relazionali e comunicative che facilitano il reinserimento in ambienti professionali complessi, anche in Italia.
Dal punto di vista dei contenuti, temi come sostenibilità e intelligenza artificiale vengono affrontati in modo trasversale, riflettendo le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro e preparando gli studenti a riportare queste competenze all’interno del tessuto economico italiano. Corsi più mirati, come quelli dedicati al Brand Marketing, permettono inoltre di approfondire ambiti specifici già durante il percorso di studi. Integrate con la preparazione teorica sviluppata nel contesto universitario italiano, queste esperienze contribuiscono a costruire un profilo formativo equilibrato e completo, capace di coniugare metodo, contenuti e visione internazionale.
La scelta di rientrare in Italia al termine del Double Degree non è quindi un ripiego, ma una decisione consapevole. In un mercato che oggi cerca di trattenere e riportare competenze formate all’estero, anche attraverso politiche di incentivo al rientro, il Double Degree offre un modello educativo che rende questo passaggio naturale e sostenibile.
Guardando al futuro, Susanna intende proseguire il proprio percorso professionale nell’ambito del marketing, in una dimensione internazionale, continuando a utilizzare le lingue e mettendo a frutto in Italia, o in contesti connessi al mercato italiano, le competenze acquisite durante la sua formazione all’estero.




















