CEOforLIFE Award 2026: Exelab premiata al meeting di Montecitorio

Al centro del riconoscimento c’è Polyant, la piattaforma per agenti AI enterprise rilasciata con codice open source, che permette alle aziende di mettere in produzione agenti con una forte attenzione a GDPR, NIS2, AI Act e DORA e con il pieno controllo di dati e infrastruttura.


Exelab e il suo CEO Emanuele Caronia hanno ricevuto il CEOforLIFE Award 2026 nella categoria Innovation. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito della sesta edizione dei CEOforLIFE Awards, viene conferito congiuntamente ai CEO e alle loro aziende: celebra la visione manageriale di Caronia e il lavoro di Exelab nell’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali. Al centro del riconoscimento c’è Polyant, la piattaforma per costruire e governare team di agenti AI lanciata a maggio di quest’anno: agenti AI autonomi che entrano nei flussi di lavoro come veri e propri collaboratori digitali, con pieno controllo dei dati e governance per le imprese. La consegna è avvenuta ieri, nella giornata conclusiva del Meeting di Montecitorio 2026, promosso da Task Force Italia con il patrocinio dell’INPS, a Palazzo Wedekind, durante la Round Table di Premiazione dedicata a intelligenza artificiale, cybersecurity, digital transformation, ricerca e innovazione di cui Exelab è stata tra i protagonisti.

Sul palco Caronia ha portato l’idea da cui nasce Polyant: quando l’AI delude, raramente il motivo è la tecnologia. Molte aziende l’hanno aggiunta ai processi che avevano già e attendono ancora i risultati. Il cambiamento arriva quando struttura, governance e processi vengono ripensati attorno all’AI, compreso il modo in cui modelli e agenti vengono gestiti una volta in produzione. È un lavoro che coinvolge l’intera organizzazione e richiede imprese più integrate, più a loro agio con i propri dati e più disposte a cambiare il modo in cui lavorano.

Il Team di Exelab, da sx Fabrizio Regini, CTO; Emanuele Caronia, CEO e founder; Paolo Valletta, Lead Developer; Andrea Carbone, Direttore Generale.

«Ricevere il CEOforLIFE Award è per Exelab un riconoscimento importante del lavoro che portiamo avanti ogni giorno con i nostri clienti. L’intelligenza artificiale crea valore reale quando un’azienda ha il coraggio di ripensare processi, modelli operativi e governance attorno alle sue potenzialità. È il percorso che accompagniamo nelle organizzazioni, con l’obiettivo di rendere la trasformazione misurabile e di farla crescere insieme alla cultura e alle persone. Questo premio è per noi uno stimolo a proseguire con ancora più determinazione», dichiara Emanuele Caronia, CEO di Exelab.

Polyant: dal CRM agli agenti AI governati

Polyant è una piattaforma enterprise che consente di sviluppare agenti AI basati su language model, rilasciata con codice open source. Il suo sviluppo tiene conto della normativa italiana ed europea, in particolare GDPR, NIS2, AI Act e DORA. Le aziende possono scegliere fra diversi modelli, dai modelli di frontiera come quelli di Anthropic e OpenAI, al catalogo AWS Bedrock, fino ai modelli open source, open weight e specializzati, e installare la piattaforma su qualsiasi infrastruttura: server interno, cloud del cliente o infrastruttura dedicata gestita da Exelab. La governance è integrata nell’architettura attraverso controlli configurabili su richieste, strumenti e risposte, con audit trail e registri interrogabili via SQL. La soluzione si rivolge soprattutto a medie e grandi aziende. Sono già diversi i clienti sulla piattaforma, per i quali Exelab ha sviluppato agenti in produzione.

Alle spalle della piattaforma c’è l’esperienza di Exelab nei processi customer facing, nel CRM e nella customer experience, ambiti in cui l’azienda accompagna da anni le imprese nella gestione della relazione con i clienti e nell’automazione dei processi collegati. Con la diffusione dei language model e dell’AI agentica, Exelab ha integrato queste tecnologie nei progetti in corso, portando in produzione numerosi agenti: dai conversazionali, in grado di dialogare con un elevato numero di persone, a quelli interni a supporto della forza vendita.

«Sviluppando queste soluzioni ci siamo trovati di fronte sempre alle stesse esigenze da parte delle aziende: la normativa, il GDPR, la condivisione dei dati con i language model. Avevano bisogno di più controllo sui propri dati e sulla propria infrastruttura», ha spiegato Caronia sul palco di Palazzo Wedekind. Polyant nasce per rispondere a queste esigenze: assegna agli agenti un ruolo definito all’interno dei sistemi reali dell’azienda, con controlli integrati e un registro delle loro azioni. «In poco tempo abbiamo già diversi clienti, aziende importanti, per le quali abbiamo portato su Polyant soluzioni agentiche sviluppate in precedenza su altre piattaforme», prosegue Caronia. «È un progetto di cui andiamo molto orgogliosi, perché crediamo ci sia una potenzialità enorme. Si rivolge al mercato italiano ed europeo ed è molto attento alla normativa, alla sicurezza e alla privacy».

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