115 aziende analizzate: il 75% concentrate nel Nord Italia, con la Lombardia prima regione per numero di imprese osservate. J.P. Morgan entra tra i partner dell’edizione 2025-26.
In uno scenario economico globale segnato da volatilità, tensioni geopolitiche e trasformazioni strutturali, le imprese italiane che crescono sono quelle capaci di coniugare solidità economica, visione strategica e resilienza. È quanto emerge dai primi dati della ricerca alla base del Best Performance Award (BPA) di SDA Bocconi School of Management, il riconoscimento rivolto alle aziende italiane che integrano performance economiche solide e sostenibilità come leve di crescita strategica.
Tra i partner dell’edizione di quest’anno del BPA si registra l’ingresso di J.P. Morgan, accanto ai partner storici PwC Italia, ELITE-Gruppo Euronext, Fondazione Umberto Veronesi e Havas PR. Il loro contributo accompagnerà l’approfondimento dei trend chiave che incidono sullo sviluppo competitivo e sull’evoluzione del sistema imprenditoriale italiano.
La serata di premiazione si terrà mercoledì 11 marzo 2026 a Milano, presso la sede di SDA Bocconi School of Management (via R. Sarfatti 10), e sarà l’occasione per discutere – attraverso evidenze empiriche– le sfide strategiche che le imprese italiane stanno affrontando nel contesto macroeconomico internazionale.
Giunto alla sua nona edizione il BPA ha analizzato 115 aziende italiane con un fatturato compreso tra 15 milioni e 5 miliardi di euro, offrendo una fotografia aggiornata del tessuto imprenditoriale più performante del Paese. Il 75% delle imprese considerate ha sede nel Nord Italia; la Lombardia risulta tra le regioni maggiormente rappresentate nel campione, insieme ad altri territori a forte vocazione industriale.
Durante la serata di premiazione, verranno assegnati cinque riconoscimenti ad altrettante aziende: oltre al Best Performer of the Year, infatti, saranno attribuiti tre premi in considerazione della dimensione aziendale (Small, Medium e Large) e un premio speciale, assegnato sulla base dell’hot topic dell’edizione, che quest’anno sarà “Scenari Macroeconomici Globali e Resilienza”, un tema che pone l’accento sulla capacità delle imprese di operare in un contesto internazionale definito da volatilità, trasformazioni tecnologiche e transizione sostenibile. L’obiettivo è valorizzare le realtà in grado di anticipare i rischi, cogliere nuove opportunità e sviluppare modelli strategici flessibili e orientati al futuro.




















