L’evoluzione che interviene sia sul piano grafico che su quello funzionale, frutto di una visione del servizio che mette insieme qualità del dato, capacità di interpretazione e attenzione alla chiarezza. È in questo equilibrio che 3Bmeteo continua a costruire la propria relazione con gli utenti, rendendo l’informazione meteorologica più accessibile, leggibile e a portata di tap per ogni esigenza di consultazione nel quotidiano.
Sul fronte del design, la nuova release introduce un’interfaccia più essenziale e coerente, progettata per migliorare la leggibilità su schermo e rendere la navigazione più agile su ogni dispositivo. Gerarchia dei testi, impianto cromatico e iconografia appaiono dunque più fluidi in modo da semplificare la consultazione e rafforzare la riconoscibilità dell’ambiente digitale 3Bmeteo. Sito e App sono stati inoltre allineati per garantire un’esperienza più uniforme, nel rispetto degli standard di accessibilità previsti dalle linee guida WCAG e dallo European Accessibility Act.
Uno degli elementi più rilevanti dell’aggiornamento riguarda senza dubbio la personalizzazione dei parametri meteo: per la prima volta, infatti, l’utente può selezionare in modo diretto le informazioni da visualizzare per ciascuna località, scegliendo i parametri più utili alle proprie esigenze tra un set di indicatori disponibili, di cui 11 standard, 5 dedicati alle località marine e 2 a quelle montane. Una feature che rende la consultazione non soltanto più flessibile e mirata, ma che permette un’esperienza realmente su misura, costruita dal professionista per l’utente finale.
“Con questo aggiornamento abbiamo voluto lavorare sulla qualità complessiva dell’esperienza, non solo sul piano visivo o funzionale”, ha spiegato Paolo Corazzon, Meteorologo e Responsabile Media 3Bmeteo. “L’obiettivo è offrire agli utenti strumenti più chiari, personalizzabili e accessibili, coerenti con il modo in cui 3Bmeteo interpreta il proprio ruolo: rendere l’informazione meteorologica sempre più comprensibile, affidabile e utile nelle scelte di ogni giorno”.
Tra le novità introdotte anche il nuovo indicatore di probabilità di precipitazioni espresso in percentuale: accanto alla lettura qualitativa già utilizzata, questo dato consente una comprensione più precisa del rischio di pioggia e offre agli utenti uno strumento ulteriore per valutare con maggiore consapevolezza le condizioni attese e la pianificazione di attività e spostamenti. A rafforzare questa logica di precisione contribuisce anche la nuova funzione di previsione minuto per minuto, che permette di monitorare l’evoluzione delle precipitazioni nei successivi trenta minuti sulla base dei dati radar. Si tratta di una funzionalità pensata per offrire un supporto particolarmente utile nel brevissimo termine, in presenza di fenomeni in corso o imminenti.
L’aggiornamento introduce inoltre un nuovo sistema standardizzato di avvisi meteo, costruito per rendere la messaggistica più immediata, in modo da consentire all’utente di focalizzare l’attenzione verso uno o più fenomeni atmosferici che potrebbero risultare potenzialmente “critici” nell’arco della giornata. La nuova struttura indica in modo chiaro la tipologia di fenomeno, la sua intensità e la fascia oraria interessata, contribuendo a migliorare la comprensione dell’informazione e a ridurre margini di ambiguità nella lettura delle condizioni previste. A completare il restyling, il nuovo cartografico interattivo che supera il modello delle mappe statiche con una consultazione più dinamica e immersiva. In un’unica interfaccia sarà possibile esplorare in modo più fluido un ampio insieme di dati e contenuti: dalle previsioni meteorologiche alle temperature, dalla copertura nuvolosa alle precipitazioni, dalla situazione di venti e mari, fino ad allerte, qualità dell’aria, pollini, parassiti, funghi e terremoti.
Con questa nuova release, 3Bmeteo rafforza dunque un approccio fondato su qualità dell’informazione, accessibilità e personalizzazione dell’esperienza, con l’obiettivo di rendere la consultazione del meteo sempre più chiara, utile e aderente ai bisogni concreti degli utenti.



















